mercoledì 29 agosto 2007

Sono tremila gli iscritti a FormazioneTurismo.com


Sempre più social network per le tematiche della formazione e del lavoro nel turismo

Una grande community si sta avviando con FormazioneTurismo.com intorno alle tematiche formative e di lavoro per il turismo. Raggiunti i 3000 iscritti che hanno partecipato in qualche modo alle quasi 500 attività formative portate a conoscenza dal portale, producendo oltre 400 commenti e messaggi lasciati tra le sue pagine.

Tante le richieste di supporto all'orientamento pervenute via mail, ma anche telefonicamente o in chat, non solo dall'Italia ma da paesi come Bulgaria, Brasile, Germania, Marocco, Messico, Romania, Russia, Tunisia. I temi più frequenti sono legati alla scelta degli studi, alle difficoltà di valutare l'efficacia di un corso di laurea piuttosto che un master, alla strada da intraprendere per una carriera nel turismo o nel settore alberghiero. Non sono mancate le richieste di consulenza per l'avvio di iniziative imprenditoriali, come la scelta del network agenziale, o per il perfezionamento di iniziative formative.

In programma dall'autunno nuove funzioni e progetti di condivisione con l'invito, sin d'ora, a tutta la comunità professionale degli addetti al lavoro a collaborare nel fornire e scambiare contributi, informazioni, opinioni di utilità che tocchino i molteplici ambiti del turismo e che meglio possano orientare i giovani - ma anche i meno giovani - ai percorsi di studio e di lavoro nel settore.

mercoledì 2 maggio 2007

Scuola di formazione alberghiera

Se a Dubai si investe, in Italia un insegnante scrive al Ministro

E' di questi giorni la notizia che con un investimento di 10 miliardi di dirhams (circa 2,72 miliardi di dollari) gli Emirati Arabi Uniti creeranno una scuola di formazione alberghiera per supportare il boom ricettivo e lo sviluppo turistico della destinazione. Mentre in Italia gli fa eco la lettera scritta da un insegnante napoletano al Ministro della Pubblica Istruzione, Giuseppe Fioroni, affinché vi sia maggiore attenzione al sostegno e alla valorizzazione della scuola alberghiera italiana.

Due realtà e due visioni ben distinte del ruolo della formazione turistica, e di quelli che dovrebbero essere gli investimenti a supporto di un settore del quale tutti, in Italia, affermano il ruolo strategico per la nostra economia attuale e futura, ma di cui forse alle tante parole non seguono interventi concreti.

Dubai, che prevede di non poter più contare sulle entrate petrolifere tra 25 anni, ha da tempo avviato progetti per lo sviluppo del comparto turistico con piani multimilionari e ai quali affianca, oggi, la volontà di incidere nella crescita qualitativa professionale delle risorse umane. In Italia, invece, al di là delle buone intenzioni e delle ingenti risorse assegnate senza alcun piano, o per piani fini a se stessi o che non producono alcun concreto risultato se non quello della dispersione e dello spreco, anche la formazione turistico-alberghiera è in decadenza. Lo è la Scuola Alberghiera, ma lo è anche tutta la formazione extra-scuola: si pensi solo alle innumerevoli iniziative e risorse attribuite dal Fse, milioni di euro messi insieme sui quali nessuno verifica - al di là della forma - l'efficacia qualitativa, la presenza di docenti specialisti del settore e gli esiti. Ma lo sono anche le neonate facoltà per il turismo delle università che solo oggi si domandano realmente per quali professioni formare al di là dei contenuti teorici di conoscenza sul settore turistico (come dire d'aver prima creato un "reparto ospedaliero" e accorgersi dopo di non sapere esattamente quale destinazione darne e quali patologie curare).
E non si può pensare che siano soltanto i master o i corsi di specializzazione a pagamento, alcuni erogati dalle stesse università, le uniche alternative di offerta formativa adeguate alle esigenze di mercato. Anche perché il mercato del lavoro ha sicuramente bisogno di alcuni profili professionali di management, ma ha molto più bisogno di figure intermedie e tecnico-esecutive.

Riportiamo così una sintesi dell'appello del Prof. Antonio Faracca dell'Istituto Alberghiero Rossini di Bagnoli, pubblicato sul sito dell'associazione "Giovani del Sud" che sostiene l'iniziativa, augurandoci che possa stimolare l'attenzione dei più e aprire una discussione sul tema.

"In questi anni, Signor Ministro, la Scuola Professionale Alberghiera ha vissuto anni di incertezze senza una riforma che desse valore ad un Istruzione Professionale Alberghiera che è stata sempre bistrattata relegandola ad un ruolo secondario. L’Italia paese a vocazione turistica richiede operatori che hanno una cultura dell’ospitalità e delle tecniche turistiche alberghiere che possono soddisfare i potenziali clienti.
Con D.P.R. 30 settembre 1954 N° 1581, era istituita a Napoli una scuola avente finalità ed ordinamento speciale con la denominazione di Istituto Professionale Alberghiero con lo scopo di preparare personale idoneo all’esercizio delle attività di ordine esecutivo nei vari settori dell’industria alberghiera (scuola professionale di cucina, scuola professionale per ristorante e bar, scuola professionale per servizi di segreteria e amministrazione).
Quindi, la Scuola Professionale Alberghiera ha una sua tipicità che non può essere snaturata, occorre, anzi rafforzare le tematiche di studio non sempre sono in linea con il mercato turistico alberghiero. Occorre, credo, creare un liceo tecnologico alberghiera che possa formare i futuri operatori turistici alberghieri...." continua la lettura

giovedì 29 marzo 2007

Nuova release per FormazioneTurismo.com

Arricchito di funzioni e canali tematici

FormazioneTurismo.com si rinnova con l'integrazione di nuove funzioni, che accompagnano l'utente a navigare con estrema facilità lungo canali informativi a tema, e nuovi strumenti per apportare contributi di condivisione.
A sei mesi dalla nascita, con oltre 2000 utenti registrati, continua così l'evoluzione della "Guida alla formazione e al lavoro nel turismo e nel settore alberghiero", una sfida che va sempre più consolidandosi come unico riferimento organico nel settore.

Il restyling estetico, ma soprattutto funzionale, dopo la prima fase di sperimentazione, è la risposta ai tanti visitatori che quotidianamente ricercano informazioni sull'offerta formativa e di lavoro, manifestando una particolare attenzione nel selezionare e tanta voglia di partecipare e confrontarsi.

Quattro i canali tematici: sui corsi, i master, le lauree e il lavoro. I primi tre, rispettivamente www.corsiturismo.it, www.masterturismo.it e www.laureaturismo.it, raccolgono e segnalano le opportunità formative differenziate per tipologia, in partenza o programmate e alle quali è possibile candidarsi.
La vastità di contenuti ha richiesto la messa in opera - progettazione e sviluppo curati dalla web agency Webjuice - di un motore di ricerca interno, così come di puntare con immediatezza alla regione geografica. Ma spazio è dato anche alla possibilità di segnalare altri contenuti di interesse, come progetti o eventi in linea con i temi portanti della formazione e del lavoro nel turismo.

Altra faccia della stessa medaglia, il canale specifico per il lavoro (www.lavorareturismo.it) che mette in connessione i profili professionali con i percorsi di formazione, il ccnl e guida alle principali fonti di ricerca delle offerte di lavoro.

Novità assoluta è la possibilità per tutti i canali di lasciare commenti, opinioni, contributi e, più di ogni altro, di esprimere giudizi, monitorati, sui corsi ed ogni altra offerta formativa. Obiettivo che FormazioneTurismo.com persegue dal principio per costruire una guida che è fatta dall' "esperienza" dei professionisti ma anche dell'utenza.
In tal senso, unitamente al forum, si apre una nuova strada per la formazione turistica che, se vede sempre più soggetti occuparsene, oggi può disporre anche di uno strumento selettivo e di orientamento, nonché di percezione delle esigenze al quale contribuisce la stessa rete di webuser.